“Di andare dai carabinieri manco gli era passato per l’anticamera del cervello, lì comandava un tenente milanese. Il commissario invece era di Catania, di nome faceva Salvo Montalbano, e quando voleva capire una cosa, LA CAPIVA”

Avete capito sicuramente di cosa stiamo parlando! La serie TV, ispirata ai racconti del grande Andrea Camilleri, che ha fatto amare agli italiani ancor di più una porzione di Sicilia Orientale, quel triangolo composto da Ragusa Ibla, Scicli e Modica.

Siamo nel pieno del cuore ibleo, una piccola porzione di Sicilia che colleziona città tutte patrimonio dell’UNESCO. E allora partiamo per un weekend alla scoperta di questi luoghi incantevoli!

Partiamo proprio dalla Casa di Montalbano, affacciata sul mare, con un terrazzo da sogno, che si trova a Marina di Ragusa, precisamente a Punta Secca. Proprio accanto la casa, c’è una piazzetta dove potersi rilassare gustando una cassatina e un caffe “vista mare”.

Nel pomeriggio, risalendo verso il “cuore ibleo”, consiglio la visita al Castello di Donnafugata (scopri di più), dietro al quale si nasconde una bellissima leggenda che ha come protagonista la regina Bianca di Navarra. Addentratevi nei meandri del castello, visitate tutte le splendide sale e regalatevi una passeggiata all’esterno, dove potrete ammirare dall’alto il famoso giardino a forma di labirinto.  Questo Castello, nella fiction è la residenza di Balduccio Sinagra (un mafioso ritiratosi a vita privata)

Uscendo dal Castello, fermatevi a degustare un po’ di Caciocavallo Ragusano, non ve ne pentirete!

Il secondo giorno di questo weekend lo trascorriamo a Scicli dove si trova il famoso “Commissariato di Vigata”!

Parcheggiate in via Nazionale, prima dell’incrocio con via Penna. Iniziando la passeggiata proprio da quest’ultima, vi troverete sotto l’imponente Palazzo Beneventano, dichiarato Patrimonio dell’Unesco. Riconoscerete subito lo stile barocco: osservate il cornicione che unisce i due prospetti, i balconi a petto d’oca e cercate le due famose teste di moro (ormai simbolo della città). Rappresenta forse il più significativo tra i monumenti barocchi siciliani!

Proseguendo il nostro itinerario, Arrivati all’incrocio tra via Nazioale e Via Penna, troveremo il Municipio di Scicli, dove all’interno sono allestite le sale del commissariato: è possibile fare un tour guidato tra gli uffici di Catarella, di Mimì Augello (troverete una sorpresa) e del commissario Montalbano. Proprio sopra, al primo piano, si trova la stanza del Questore, dalla quale potrete affacciarvi per vedere dall’alto la bellissima piazza sottostante e il magico brulicare di turisti.

Uscendo dal Palazzo Municipale, lasciatevi trasportare dalla bellezza che troverete intorno: localini dove potervi fermare, balconi barocchi, artisti di strada.

Dirigetevi verso le Chiesa di San Giovanni Evangelista, che merita una tappa solo per la bellezza degli stucchi del XIX secolo.

Uscendo da questa meraviglia, consiglio di visitare il Palazzo Spadaro, con un tour guidato. Noterete il simbolo della famiglia, un leone rampante; attraverserete l’elegante rampa di scale, vi ritroverete circondati di magnifici quadri e accederete al primo piano dove potrete ammirare alcune sale. Nel salone centrale, anticamente adibito a sala da ballo, lasciatevi incantare dalla volta e dalla policromia dei suoi stucchi.

La mitologia in questa stanza è rappresentata dappertutto, dagli angoli delle volte ai lati del soffitto dove si trovano dei medaglioni ovali. Affacciatevi al balcone e ammirate la Chiesa di San Giovanni Evangelista dall’alto….

Terminata la visita consigliamo un veloce pranzo sulla via principale per partire alla volta di Modica!

Una volta parcheggiata la macchina (in via Gesù), iniziamo il nostro giro turistico da Piazza San Giovanni, passando per il corso Regina Margherita, scattando mille foto al Belvedere.

Proseguite poi per il Duomo di San Giorgio, la Chiesa di Santa Maria di Betlemme e la chiesa di San Domenico e fermatevi a prendere un dolce al Caffe Adamo.

Imperdibile, assolutamente, una visita alla Dolceria Bonajuto che organizza anche dei tour per far conoscere la storia del loro cioccolato, dell’azienda e le antiche origini mesoamericane dell’intero processo https://www.bonajuto.it/degustazioni-e-tours/.

Con la luce del tramonto, dirigetevi verso il Museo Casa Natale Salvatore Quasimodo; uscendo, troverete delle scale che vi porteranno sotto un portico dal quale osservare il bellissimo quadro che rappresenta Modica.

Per cena preparatevi… ci sono diverse trattorie dove poter degustare piatti tipici come “A putia ro vinu” o “L’Osteria dei sapori perduti” o “Bisboccia”.

Terzo giorno, direzione Ragusa Ibla (20 min di distanza da Modica). Potete lasciare la macchina in Via del Mercato; salendo su per quella via, imboccherete l’incrocio che vi porta direttamente in Piazza Duomo. Godetevi l’atmosfera stupenda del paese. Potete fare una passeggiata prima dirigendovi verso i giardini iblei e poi risalendo nuovamente verso la piazza principale. Perdetevi nei vicoli, pieni di negozi di souvenir coloratissimi.

A Ragusa Ibla non potete assolutamente perdervi il percorso di vicoli e viuzze che vi porta fin sopra, a Ragusa, precisamente a Santa Maria delle Scale.

Costeggiate il Duomo di San Giorgio sulla sinistra; troverete le prime rampe di scale, percorretele fino ad arrivare su una strada principale, via Solarino dalla quale poter ammirare la cupola del Duomo. Proseguendo lungo la via, troverete altri scalini da percorrere in discesa.  Lungo il cammino ammirerete paesaggi incantevoli.

Arrivati a Piazza della Repubblica, dove si trovano la Chiesa SS. Anime del Purgatorio e Palazzo Cosentini, troverete un’altra salita da percorrere. Arriverete proprio sotto la Chiesa di Santa Maria dell’Itria e svoltando a sinistra potrete ammirare il Palazzo della Cancelleria, un raffinato edificio del tardo barocco.

Percorri tutta la Via Scale finché non sbucherai in Corso Mazzini. Ti ritroverai la vista di Ibla con la cupola di Santa dell’Itria!!Dietro di te, infine, troverai una rampa di scale da percorrere… Godetevi i paesaggi intorno, sono magici. E infine, salendo su fino all’ultima rampa, arriverete a Santa Maria delle Scale.

Vi consiglio di fare questa salita un’ora prima del tramonto, cosi arriverete per orario aperitivo da fare assolutamente al Gradino 284, con Vista Ibla! Servono sia stuzzichini che veri e propri aperitivi rinforzati dove potrete gustare una ottima scaccia ragusana!

Potete decidere di salire poi per cena ancora piu su, verso Ragusa, e vedere la Cattedrale di San Giovanni Battista e poi cenare lungo i ristoranti che ci sono in via Coffa. Se non volete fermarvi per cena, consiglio di scendere nuovamente. Verso il Duomo la luce solare scompare, lasciando spazio al buio della notte. Il panorama è mozzafiato!

Il weekend termina qui e noi ci vediamo al prossimo itinerario!
Ilenia